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Forum: Discussioni (N° 4646 Messaggi)
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Praticare judofrancesco-19779 Gen, 22:08
Ciao ragazzi,
vorrei riprendere dopo molti anni a praticare judo (10).
Oggi ho 28 anni ma sono molto indeciso in quanto ho un inizio di usura (condropatia di 2° grado) alla cartilagine del ginocchio destro. E' consigliabile riprendere questo tipo di sport basato in buona parte su leve articolari?
Grazie mille.
FRA
curiositąisabella. e-mail:kisetsunokaze@yahoo.it5 Gen, 11:23
ciao, sono innamorata del Giappone e molto incuriosita dalla storia dei samurai.
ho in mente di iscrivermi ad un corso di tiro con l' arco giapponese ma qualcuno mi ha parlato anche di stage dove si insegna l' estrazione della spada .Sembra molto affascinante.so di essere molto imprecisa ma qualcuno mi puo' ragguagliare sui centri a Roma nord nei quali si insegnano queste due discipline ?grazie ancora e scusate l' ignoranza
isa
Qual'č qel film di Chuck Norris....Andre4 Gen, 01:19
Qual'è qel film di Chuck Norris
dove viene sotterrato con il fuoristrada?
Ma poi salta fuori con l apotenza del
suo 4x4!
Sapete dirmi con certezza il titolo?
Se si scrivetemi a "andre.drago@alice.it"
Calci o Pugni? Andrea26 Nov, 19:32
Vi Presento un Articolo Pubblicato dal M° Jaime Vizconde, nel sito:
http://www.scuola-taoista.it

di Jaime Vizconde

In una situazione di pericolo immediato, quale tra queste due tecniche elementari sarebbe più opportuno utilizzare in combattimento? Questa è una domanda che spesso mi capita di sentire da parte dei neofiti, e a volte anche da coloro che già praticano da diverso tempo. “Quando conosci troppe cose vuoi sapere qual’ è meglio, quando ne conosci poche vuoi sapere di più”, in questo modo il M° Li Xi Fong spiegava come l’animo umano non trova mai pace nel conoscere, ma anche il perché molti, anche se praticano da tanto tempo le Arti Marziali, non riescono ad usare le tecniche in maniera appropriata e invece ad alcuni bastano poche lezioni per riuscire già ad avere una certa sicurezza nell’uso delle tecniche marziali.

Tecnica. Ebbene sì, quando parliamo di tecnica è facile spiegare: “ad un pugno devi parare e rispondere così…” o ancora: “ se ti afferrano alle spalle…”. Ma tutto questo nella pratica non serve a niente.

Le Arti Marziali non guardano la teoria e agiscono seguendo i meccanicismi della natura per cui un gomito si spezza se mosso oltre la sua posizione massima di distensione o una gamba si piega se colpita dietro il ginocchio.
La tecnica quindi non basta, la tecnica quindi è indifferente. Da tutto ciò non è importante se in una situazione di pericolo immediato noi rispondiamo con un pugno o con un calcio, ma è essenziale che in tale situazione manteniamo la calma e guardiamo alla praticità dell’azione, qualsiasi essa sia.

Solitamente la prima distanza in cui almeno due avversari si fronteggiano è la distanza lunga, per cui in strada come in una immaginaria guerra antica, il praticante preferirà mantenere la distanza per colpire. Due guerrieri che si fronteggiano con le lance preferiranno, in questa prima fase, la tecnica del calcio che permette di mantenere una certa distanza dalle armi dell’ avversario. In più i nostri piedi sono le sole armi naturali che nell’arco della giornata sono protette dalle scarpe, per cui non corriamo il pericolo di tagliarci il piede nudo e in più l’impatto di un calcio, indossando una scarpa, sarà molto più devastante che un calcio sferrato a piede nudo.

Subito dopo la lunga distanza subentra la distanza media in cui gambe e braccia possono essere a contatto. Nella situazione in cui due avversari c si fronteggiano con le sciabole o le spade, le tecniche doppie e miste hanno sicuramente un vantaggio superiore alle singole tecniche. “Giocare in alto e colpire in basso, giocare in basso e colpire in alto, questa è maestria!” con questa frase Li Xi Fong intendeva dire che bisogna distrarre l’avversario e colpirlo lì dove non si aspetta un attacco, muovere un colpo di pugno a destra ma colpire col piede sinistro al ginocchio destro dell’avversario… fare un gioco di finte.

La corta distanza ci ricorda il combattimento con i coltelli: siamo così vicini all’ avversario che possiamo ascoltare i suoi ultimi battiti prima di abbatterlo con una tecnica mortale. Velocità, praticità al massimo, sicurezza e determinazione sono le qualità da usare sempre nella pratica delle Arti Marziali come nel combattimento vero e proprio, ma in questa fase esse devono essere potenziate ancora di più. “Se riuscirai ad uscire vivo dalla corta distanza allora vincerai ovunque”

Praticità e sveltezza, determinazione e sicurezza, tecnica e non mente. Queste sono le cose da mettere in pratica nel combattimento e solo la pratica di un Arte Marziale può svilupparle.


Difesa personale e Arti Marzialicyberon16 Nov, 19:04
Capita spesso di vedere nei diversi volantini pubblicitari di svariate palestre e scuole di Arti Marziali, la divisione fra “Arti Marziali” e “Difesa Personale”, alcuni recitano anche: “Difesa Personale per Donne”, come se la pratica di un Arte Marziale fosse incentrata non sulla Difesa Personale ma su un altro obbiettivo che lascia la pratica difensiva senza spiegazioni.

Quando si parla di Arti Marziali, s’intende sì, la pratica di una specie di “filosofia di vita” come la chiamano i sognatori poeti e i filosofi speculativi, ma insieme a questa “pratica di vita”, non s’impara soltanto un bel movimento come vediamo nel Kata o nel Tao Lu, né la teoria di combattimento per cui vale la frase: “è meglio colpire così anziché così” o ancora: “ad una tecnica di calcio, io rispondo bloccando così…”.

http://www.scuola-taoista.it/articolii.htm
gruppo nishinkan wuwei13 Nov, 20:58
chiunque sia interessato a praticare ju jitsu in modo serio, reale, evitando metodologie inutili e troppo scolastiche , in toscana( siamo già presenti a livorno , piombino e prato) si sta formando questa nuova realtà. non c'è alcun tipo di vincolo...gli interessati contattino la mia mail tramite il forum.grazie
RE: gruppo nishinkan MIk23 Mar, 19:16
Vorrei sapere l'indirizzo della palestra di Prato Grazie.
L'allenmaneto del corpo come Viacyberon9 Nov, 13:10
Imparare a respirare, imparare a camminare, a coordinare alto e basso, forte e debole, vicino e lontano, significa ri-abitare il proprio corpo in maniera diversa e aprire nuovi spazi mentali in cui intenzione e volontà si esprimono sempre di più e si caricano di significati nuovi seppur antichissimi.
Scrive il rumeno Emil Michel Cioran, grande estimatore e conoscitore del mondo taoista che “Ieri, oggi, domani sono categorie a uso dei servi. Per l’ozioso insediato sontuosamente nella Sconsolatezza e afflitto da ogni istante che scorre, passato, presente, futuro non sono altro che parvenze variabili di uno stesso male, identico nella sostanza, inesorabile nel suo insinuarsi e monotono nel suo persistere. E questo male è coestensivo all’essere, è l’essere stesso.”

Sconsolatezza è un mondo parallelo e molto attiguo alla società che viviamo, ma imparare a scoprire come l’energia vitale scorre dentro di noi insieme ad ogni altra cosa, è eccitante...

http://www.scuola-taoista.it

Scelta Arte marzialeSugar7 Nov, 16:06
Vorrei iniziare un corso di arti marziali a livello amatoriale, ma non so quale scegliere. Quale mi consigliate per iniziare considerando che ho 25 anni?C'è un arte marziale che cura di più l'aspetto fisico?
RE: Scelta Arte marzialewuwei7 Nov, 17:13


-------- Messaggio Originale --------
Vorrei iniziare un corso di arti marziali a livello amatoriale, ma non so quale scegliere. Quale mi consigliate per iniziare considerando che ho 25 anni?C'è un arte marziale che cura di più l'aspetto fisico?

l'età( almeno che tua non voglia fare agonismo) nelle arti marziali non è un particolare problema.l'aspetto fisico sicuramente è + curato in discipline come wing tsun , ju jitsu , kick boxing o thay boxe e di meno in aikido o judo...comunque dipende molto dal tipo di istruttore che trovi.consiglio che ti posso dare è di sapere cosa vuoi ottenere.
se fai arti marziali solo per un aspetto di miglioramento fisico , allora fai prima ad andare a correre e fare un pò di pesi( non ti sto prendendo in giro , è la pura verità)
RE: RE: Scelta Arte marzialeSENSEI 4°26 Gen, 13:35


SE VUOI CURARE IL FISICO VAI A FARE TUTTO QUELLO CHE VUOI , E VA BENE! MA SE VUOI CURARE IL TUO ASPETTO INTERIORE ALLORA SEI COSTRETTO A SCEGLIERE QUALSIASI ARTE MARZIALE TRADIZIONALE, QUINDI ESCLUDIAMO LE AMERICANATE TIPO KICK BOXING, THAI BOXE ECC. ECC. DAI RETTA LE ARTI MARZIALI SI FANNO CON IL CUORE E CON LA MENTE
Haidong Gumdo - La via della SpadaTaekwondavide5 Nov, 13:59
Vorrei segnalarvi l'apertura a Milano della prima scuola italiana di Haidong Gumdo, l'arte della spada coreana.
A differenza del Kendo giapponese, il Gumdo prevede la possibilità di un combattimento contro più avversari: i moduli e le forme implicano attacchi da diverse direzioni. Le posizioni utilizzate sono basse. Le tecniche di base del Gumdo sono particolarmente incentrate sulle esecuzioni di taglio, di combattimento e richiedono profonda concentrazione ed un ottimo controllo della respirazione addominale.

Potete trovare maggiori info su www.haidong-gumdo.it.
Scuola TaoistaXiaoFu27 Ott, 13:07
Capitano, a volte, discussioni con il maestro che, a volte, reagisce anche bruscamente di fronte all’ignoranza degli allievi. Si tratta proprio di ignoranza, non di cultura.

Un’occasione è stata la visione di un cd che mostrava la forma Yang. L’allieva ribelle, incantata dall’eleganza e dalla morbidezza dei movimenti, insisteva sull’estetica e si lamentava della durezza del Ta Fang Tao. E allora il maestro ha detto: “Non ti insegnerò più nulla, hai sbagliato tutto. Se è questo ciò che ti piace, stai solo perdendo il tuo tempo, cerca un bravo maestro e segui lui”...

http://www.scuola-taoista.it/scuola
ADORO DA SEMPRE LE ARTI MARZIALI!!!Cristina24 Ott, 16:54
QUESTO FORUM è DAVVERO BELLISSIMO, COMPLIMENTI! AVETE TUTTI SCRITTO COSE VERISSIME E PROFONDE! PRATICO SHOTOKAN KARATE DA UN BEL PO' E NON CREDO CHE DIMENTICHERò FACILMENTE QUESTA STUPENDA ARTE MARZIALE, PERò HO UN PROBLEMA CHE MI HA TORMENTATO DA TUTTI QUESTI ANNI DI ALLENAMENTO, 1 PERCHè NELLA MAGGIOR PARTE DEI FILM APPARE SEMPRE IL KUNG FU? è PER CASO MEGLIO DEL KARATE? 2 SO CHE IL KUNG FU HA MOVIMENTI PIù LEGGIADRI E COSE DI QUESTO TIPO SOPRATTUTTO PER ME CHE SONO UNA FEMMINA, PERò ORMAI SONO AFFEZZIONATA AL MIO MAESTRO AI MIEI AMICI E ALLO SHOTOKAN, MA MI PIACEREBBE PROVARE IL KUNG FU, IL PUNTO è CHE POI FAREI UNA CONFUSIONE TOTALE, TRA KATA E TAO, PER CHI SE NE INTENDE, SA DI CHE PARLO, E USCIREBBE FUORI UN'ARTE MARZIALE MEZZA KARATE E MEZZA KUNG FU! SONO DISPERATA CHE DEVO FARE, SPERO DI NON ESSERE L'UNICA AD ESSERE TORMENTATA DA QUESTO PROBLEMA...
RE: ADORO DA SEMPRE LE ARTI MARZIALI!!!Xiao Mei20 Giu, 20:33
dunque io pratico kung fu...ma ho amici ke fanno lo shotokan...diciamo ke il kung fu si vede piu nei film perke questi stessi film provengono xla stragrande maggioranza da hong kong dove si pratica il kung fu e non il karate.un'altra motivazione è ke il kung fu xcerti aspetti è +spettacolare piu da "cinema" rispetto al karate.xl'efficacia...nn voglio fare un torto a nessuno xò il karate è un pokino meno efficace del k.f. in quanto piu rigido e limitato xcerti aspetti.cmq qst è solo la mia opinione nn intendo offendere nessuno!ultima cosa:è una piccola precosazione;le forme nel k.f. si kiamano LU e non tao.se proprio vuoi provare il kung fu prova...nn credo farai confusione xkè karate e k.f. sono diversi fidati...buona fortuna!
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